Fondi Ue dirottati dal governo: a rischio tutti i cantieri aperti per Bagnoli, metropolitana e Napoli Est
|
|
|
NAPOLI – A Napoli e in Campania per effetto dei tagli del governo sono a rischio anche i cantieri aperti. Il vertice di sabato con i ministri Corrado Passera e Fabrizio Barca si è concluso con una fumata nera e oggi a Roma è in programma una nuova riunione.
Le prossime ore saranno cruciali per conoscere il destino dei grandi progetti. Il braccio di ferro riguarda il cofinanziamento statale dei fondi europei, un tesoro che per la Campania vale 2 miliardi di euro. Con questi fondi lo Stato contribuisce appunto alla realizzazione dei grandi progetti regionali, già approvati dall’Ue. Ora il governo è però deciso a dirottare tali risorse su opere ferroviarie extraregionali, come ad esempio la Napoli-Bari. In questo modo l’esecutivo punta a fornire una boccata d’ossigeno ai grandi gruppi statali che oggi soffrono per la mancanza di commesse; al tempo stesso – sostengono Passera e Barca – si potrebbero scongiurare i rischi di disimpegno automatico dei finanziamenti.
Ma la giunta campana è in prima linea per difendere la programmazione in essere (che ammonta complessivamente a 6,8 miliardi). Si tratta di interventi strategici in termini di sviluppo e di posti di lavoro: il potenziamento dei porti di Napoli e Salerno, la valorizzazione del centro storico partenopeo, il polo fieristico regionale con la Mostra d’Oltremare, la riqualificazione di Napoli Est, la riconversione di Bagnoli, il completamento degli anelli delle metropolitane e tanti altri.
Imponenti le cifre: solo per il metrò l’investimento ammonta a circa 700 milioni di euro. Proprio venerdì scorso da Palazzo Santa Lucia è stato disposto il trasferimento di 56 milioni al Comune di Napoli per i lavori della tratta Dante-Garibaldi della linea 1: soldi che, se saranno confermati i tagli del governo, non sarebbero più disponibili.
È chiaro, quindi, che persino le opere in costruzione potrebbero fermarsi. Negli uffici di Palazzo Santa Lucia si lavora così senza sosta per trovare una soluzione alternativa…
