La fine del mio mandato

18 dicembre 2011
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Oggi, Domenica 18 Dicembre 2011, a due anni dalla mia elezione a presidente nazionale dell’allora nascente IPLR,  rassegno le dimissioni dall’incarico dirigenziale. Questo per dare  possibilità ma soprattutto incentivo all’organizzazione e formazione della nuova dirigenza nazionale che, come da statuto, avverrà secondo criteri democratici. Tengo a fare presente a tutti che non sarò ricandidato a nessuna carica per il prossimo mandato, pur rimanendo naturalmente legato a IPLR e pronto a collaborare quando potrò anche da semplice iscritto. Ringrazio tutto il gruppo per l’unicità dell’esperienza che in questi anni ho avuto la possibilità di fare, per le soddisfazioni vissute, le amicizie create, per le emozioni generate dagli scontri e dalle complicità che naturalmente si generano quando il confronto è sincero.

Consapevole che qualcosa di importante, per quanto piccolo, è nato e si è fatto notare sullo scenario del meridionalismo identitario e politico mantenendo sempre le debite distanze dall’opportunismo che satura la nostra società; consapevole dell’enorme lavoro di divulgazione, di denuncia e di convegnistica svolto dall’associazione coinvolgendo soprattutto giovani che probabilmente non avrebbero avuto altro modo per avvicinarsi alla politica, allo studio della questione meridionale, di poter dire la propria in faccia a politici e giornalisti; lascio l’incarico soddisfatto del laboratorio che è diventata IPLR, del ruolo di “palestra” per giovani menti di cui il Sud ha tanto bisogno. Ma senza dubbio lascio quest’incarico orgoglioso di tutti i ragazzi e le ragazze che hanno saputo prendere le distanze dal sistema partitocratico che ha tante responsabilità del martirio della nostra terra, pur potendone trarre vantaggi personali, e che senza prendere un solo euro o aiuto da questo, anzi mettendo soldi, tempo e determinazione di tasca propria, hanno costruito un soggetto che posso definire solo utlizzando quattro parole “Insieme per la rinascita”.

Stefano Lo Passo

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