Cronaca civile e militare delle Due Sicilie sotto la dinastia borbonica (A cura di Vincenzo D’Amico)
di Luigi del Pozzo – Edizione novembre 2011
E’ stata ripubblicata, dopo 154 anni dalla prima, ormai rarissima edizione, la monumentale “Cronaca civile e militare delle Due Sicilie sotto la dinastia borbonica” di Monsignor don Luigi del Pozzo, opportunamente aggiornata fino alla caduta del Regno da Giuseppe Catenacci e Francesco Maurizio Di Giovine.
L’opera è stata divisa in tre tomi:
1) da Carlo di Borbone a Ferdinando I.
2) da Francesco I a Ferdinando II, sino all’8 novembre 1857, fine dell’anastatica.
3) dal 9 novembre 1857 fino alla caduta di Civitella del Tronto, ultima fortezza di Francesco II a capitolare.
I tre tomi, raccolti in un cofanetto, per un totale di quasi mille pagine, sono stati impreziositi da materiale iconografico (medaglie, mappe e stampe) dell’Archivio Catenacci.
Il Del Pozzo è particolarmente importante, poichĂ© consente di avere, raccolta in un’unica opera, la cronologia completa di tutto l’esaltante e complesso periodo borbonico. In questo modo abbiamo voluto ricordare il centocinquantesimo anniversario della caduta del Regno fondato dagli Altavilla nel XII secolo. Per sottolineare la continuitĂ statuale, malgrado il succedersi delle dinastie, sul cofanetto abbiamo inserito l’immagine di Cristo che incorona Ruggiero II, allegoria che simbolizza la fondazione del Regno, e la Muoette che accompagna i Reali di Napoli a Terracina, dopo la resa di Gaeta.
Ringrazio tutti coloro i quali mi hanno aiutato e incoraggiato e in particolare Anna Carelli, editore delle edizioni Ripostes di Battipaglia, che ancora una volta ha assecondato con entusiasmo una mia “folle proposta”; Maurizio che ha profuso tutta la sua passione nella realizzazione dell’opera; ma soprattutto il dottor Giuseppe Catenacci, vero deus ex machina di questo progetto.
Vi lascio invitandovi alla lettura della recensione apparsa nel fascicolo 14 del settimanale “Poliorama Pittoresco” del novembre 1858:
“La Storia, che giustamente vien detta Maestra della vita, si è sempre giovata moltissimo dell’aiuto delle Cronache, ed è andata allo stesso debitrice alle pazienti e solerti cure di quegli uomini operosi, che non indolenti spettatori delle vicende umane, vanno queste giorno per giorno registrando, onde serbarne memorie ai posteri. NĂ© solo coloro che assumono il solenne officio di storici, possono giovarsi delle Cronache. Noi tutti chi piĂą, chi meno, nella vita sociale ci troviamo spesso nel caso di trarne positivo vantaggio, potendo in esse rintracciare le notizie di ogni maniera intorno ai fatti accaduti in una data epoca. Ora fra questi solerti e lodevoli scrittori va noverato il nostro egregio Monsignor D. Luigi del Pozzo, il quale, in questo suo nuovo lavoro ci mette sott’occhio, come in un quadro ordinato, tutto che di notevole è avvenuto in un’epoca importantissima, che piĂą da vicino ci riguarda: quella cioè che è corsa dacchĂ© l’immortale Carlo III, nel 1734 venne a fondare la Monarchia delle Due Sicilie, l’Augusta borbonica Dinastia, sino al prossimo scorso anno 1857. E quindi:
Per gli avvenimenti religiosi, tu vi trovi le elezioni de’ Pontefici, le Bolle riguardanti la Chiesa napoletana, le nuove Diocesi istallate e le antiche soppresse, i Concordati e le Convenzioni con la S. Sede, la soppressione o istituzione di Ordini Religiosi, le Feste stabilite, od abolite, i Giubilei, le Canonizzazioni dei Santi del regno, la erezione dei nuovi templi, la fondazione de’ Campisanti, le opere di cristiana pietà , i Cardinali nati nel Regno, i Nunzii Apostolici, i Cappellani Maggiori ecc.
Per gli avvenimenti diplomatici, la successione de’ Sovrani con le loro Reali famiglie, i Congressi, i Trattati, le Convenzioni stipulate con le esterne potenze, le alleanze, le coalizioni, gli Ambasciatori, i Ministri plenipotenziarii, le Legazioni ecc.
Per gli avvenimenti civili e letterarii, le prammatiche, gli editti, i dispacci, i bandi, le leggi e decreti, le opere pubbliche, le imposte, pesi e tributi, strade, commercio, ferrovie, manifatture, navigazione, forme diverse degli ordini giudiziario amministrativo e municipale, nomine di Consiglieri, Ministri e Segretari di Stato, Direttori delle reali Segreterie, Consultori di Stato, Intendenti delle province, Sindaci e Prefetti di Polizia della Capitale, lo stabilimento della Regia UniversitĂ degli studi, e di nuove Cattedre, Accademie, Licei, Istituti Religiosi scientifici, Collegi, Gabinetti di scienze naturali, Orti botanici ed agrari, Gabinetti di scienze naturali, Specole astronomiche, Musei, Biblioteche, Scuole di belle arti e manifatture, Educandati per le fanciulle, Scuole normali, e di arti e mestieri; Necrologie di uomini distinti nelle scienze e nelle arti, Opere pubblicate, invenzioni e scoperte fatte nel Regno.
Per gli avvenimenti militari, le diverse organizzazioni dell’esercito, le imprese dell’armata, le vicende della flotta, le sue spedizioni, il numero delle Regie navi, i porti costruiti, i fari eretti, le macchine di guerra, i bacini, i nomi dei militari che hanno occupato i più eminenti posti, e che si sono distinti sul campo dell’onore.
Per gli avvenimenti naturali, le meteore, i tremuli, le eruzioni vulcaniche, le tempeste, le inondazioni, le pestilenze, le carestie, le malattie delle piante ecc.
Dopo questa succinta esposizione del contenuto dell’Opera, chi potrà trovare a ridire, sulla nostra precedente assertiva, che possa ciascun in molteplici riscontri trovar utile di consultarla? E ciò prescindendo dal comodo e dal vantaggio che essa offre di poter vedere a colpo d’occhio, la tela degli avvenimenti avveratisi in questi 123 anni a noi più vicini, che sono l’infanzia, possiamo dire, della nostra moderna vita politica, ma infanzia piena di avvenimenti straordinarii, che meglio si addirebbero alla virilità . E poi qual mezzo più acconcio per passare a rassegna e giudicare imparzialmente il progresso della nostra civiltà ?
Lode adunque all’egregio Monsignor del Pozzo che lungi dal poltrire negli agi, si occupa utilmente a provvederci di utili libri, come questo di cui parliamo”.
Vincenzo D’Amico


A MME MI PIACE LA BRIGANTELLA “ABBASTANZA” GIOVANE